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Carta della qualità dei Servizi del Si.Mu.C.

INDICE

PRESENTAZIONE. 3

COS’È  LA  CARTA  DELLA  QUALITA’  DEI  SERVIZI 3

PRINCIPI FONDAMENTALI 3

Si.Mu.C. (Sistema Museale del Comune di Carbonia). 4

CONDIZIONE GIURIDICA.. 4

DESCRIZIONE E STORIA.. 5

MUSEO ARCHEOLOGICO “VILLA SULCIS”. 5

IL DEPOSITO-LABORATORIO.. 6

PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE SIRAI 6

NURAGHE SIRAI 7

PARCO ARCHEOLOGICO DI CANNAS DI SOTTO.. 7

MUSEO DEI PALAEOAMBIENTI SULCITANI E. A. MARTEL (PAS). 8

C.I.A.M  (CARBONIA: ITINERARI DI ARCHITETTURA MODERNA). 9

FINALITÀ DEL Si.Mu.C. 9

IMPEGNI E STANDARD DI QUALITÀ.. 10

MUSEO ARCHEOLOGICO VILLA SULCIS. 10

PARCO ARCHEOLOGICO MONTE SIRAI 11

PARCO ARCHEOLOGICO DI CANNAS DI SOTTO.. 13

MUSEO DEI PALAEOAMBIENTI SULCITANI “E. A. MARTEL”. 14

TUTELA E PARTECIPAZIONE. 16

RECLAMI, PROPOSTE, SUGGERIMENTI 16

MONITORAGGIO DEL GRADIMENTO DEI SERVIZI 16

 

 

PRESENTAZIONE

COS’È  LA  CARTA  DELLA  QUALITA’  DEI  SERVIZI   

La carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di informazione  e comunicazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo. L’adozione della carta dei servizi si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del proprio patrimonio culturale e ad adeguare, per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti. La carta sarà aggiornata ogni volta si renda necessario per intervenute modifiche ai servizi erogati e comunque almeno ogni due anni, per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti. La carta sarà disponibile all’ingresso delle strutture e sui siti Internet del Si.Mu.C. e del Comune di Carbonia.

PRINCIPI FONDAMENTALI

Nello svolgimento della propria attività istituzionale, il Sistema Museale di Carbonia (Si.Mu.C.) si ispira ai “principi fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 Gennaio 1994:

ü  Uguaglianza e imparzialità

I servizi sono resi sulla base del principio di uguaglianza,  garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica; inoltre garantiscono l’accesso anche agli utenti diversamente abili attraverso la presenza di strutture adeguate. Ispira il proprio comportamento a principi di obiettività, giustizia e imparzialità.

ü  Continuità

Il Si.Mu.C. eroga i propri servizi con continuità e regolarità negli orari stabiliti. In caso di impedimenti nell’erogazione dei servizi, gli utenti verranno avvisati preventivamente e saranno adottati tutti i provvedimenti necessari per ridurre i disagi.

ü  Partecipazione

Il  Si.Mu.C.  promuove  la partecipazione degli utenti al fine di favorire la loro collaborazione al miglioramento della qualità dei servizi, tenendo conto delle loro esigenze e dei suggerimenti, osservazioni, richieste e reclami.

ü  Efficienza ed efficacia

Il Si.Mu.C. persegue l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi, adottando soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali funzionali allo scopo.

ü  Cortesia

Il personale incaricato ispira il suo comportamento nei confronti del pubblico a presupposti di gentilezza, cortesia e collaborazione. Gli operatori si impegnano ad erogare i servizi in modo chiaro e comprensibile, utilizzando un linguaggio facile ed accessibile a tutti gli utenti.

Si.Mu.C. (Sistema Museale del Comune di Carbonia)

CONDIZIONE GIURIDICA

Il Sistema Museale del comune di Carbonia è un organismo permanente senza fini di lucro, direttamente dipendente dal Comune stesso che lo ha istituito con lo scopo di promuovere e valorizzare i siti a carattere archeologico, geo-paleontologico, storico-artistico e ambientale del territorio e con lo scopo di coordinare le attività dei singoli musei/siti ad esso appartenenti. Le competenze degli organi istituzionali del Comune comprendono anche le tematiche inerenti la gestione museale, e gli organi amministrativi del Sistema museale, si identificano con gli organi amministrativi del Comune (Consiglio Comunale, Giunta, Sindaco, Assessori, ecc.).

Il sistema rispetta le indicazioni fornite dagli “Atti di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di sviluppo e funzionamento del musei” (di seguito denominati “standard museali”) emanati nel maggio del 2001 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ex art. 150 del D.Lgs. 112/1998, ai sensi dei quali risulta obbligatorio e di cui ricalca lo spirito; la normativa nazionale italiana sui musei, costituita in particolare dal D. Lgs. 42 /2004 e ss.mm.ii.; la normativa regionale sui musei, costituita dalla L.R. 14 /2006.

In particolare il Sistema museale, per come costituito, accoglie e fa propria la definizione di Museo data dall’ICOM (International Council of Museums) nel Codice di Deontologia professionale, adottato a Buenos Aires nel 1986, e la definizione di “patrimonio” e di “bene culturale” data all’art. 2 del D.lgs. n. 42/2004 (cosiddetto “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”):

Definizione di Museo dell’ICOM:

Il Museo è “un’istituzione permanente senza scopo di lucro al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che compie ricerche sulle testimonianze materiali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, le comunica e soprattutto le espone a fini di studio, di educazione e di diletto” (Seoul 2004).

Definizione di patrimonio e bene culturale del D.lgs. 42/2004:

“Il patrimonio culturale è costituito dai beni culturali e dai beni paesaggistici.

Sono beni culturali le cose immobili e mobili che, ai sensi degli art. 10 e 11 [del presente decreto] presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico e le altre cose individuate dalla legge o in base alla legge quali testimonianze aventi valore di civiltà.”

DESCRIZIONE E STORIA

Il Sistema Museale si compone delle seguenti realtà:

-          Museo Archeologico “Villa Sulcis”, con relativo deposito-laboratorio di restauro;

-          Parco Archeologico di Monte Sirai, con il sito del Nuraghe Sirai;

-          Parco Archeologico di Cannas di Sotto (situato all'interno del Parco Urbano "sa Grutta");

-          Museo dei PalaeoAmbienti Sulcitani E. A. Martel;

-          C.I.A.M (Carbonia: Itinerari di Architettura Moderna).

Il patrimonio del Si.Mu.C. è costituito dai beni immobili del Comune di Carbonia nei quali i singoli musei sono collocati e da resti monumentali e giacimenti archeologici e geo-paleontologici, collezioni museali, materiali di qualunque natura o genere custoditi a qualunque titolo (deposito, prestito temporaneo, ecc.) e che siano esposti o meno al pubblico, arredi e strumenti, archivi di catalogazione e documentazione.

MUSEO ARCHEOLOGICO “VILLA SULCIS” 

SEDE: Parco Villa Sulcis, Viale Arsia, Carbonia

DESCRIZIONE: L’attuale Museo Archeologico Villa Sulcis,  inaugurato nel 2008, nasce da un progetto museologico che ha ampliato, rinnovato ed adeguato il precedente (nato nel 1988), con l’intento di descrivere i cambiamenti del paesaggio archeologico del territorio, dal Neolitico al periodo tardo romano. L’allestimento delle sale, di grande impronta didattica, accoglie al suo interno anche i laboratori didattici per le scuole.

Il museo si propone infatti sia come museo territoriale, sia come propulsore della divulgazione delle ricerche archeologiche del suo territorio. Il Museo è infatti titolare, col Comune di Carbonia, degli scavi del Nuraghe Sirai ed espone i reperti delle ricerche svolte da altri enti negli insediamenti di Monte Sirai, della villa romana del’area P.I.P., del riparo di Su Carroppu.

La prima sala, la Sala del Territorio, riguarda l’intero comprensorio, da Su Carroppu di Sirri a Monte Crobu, da S. Giovanni Suergiu a Su Fussu tundu di Santadi, dal Nuraghe Sirai al tempio di Bagoi a Narcao. Seguendo la parete destra si visitano i temi e i siti che raccontano la preistoria e la protostoria. Nelle rampe di collegamento i siti diventano paesaggi archeologici; attraverso le vedute dell' antica Via Sulcitana si giunge alla seconda sala, dedicata al Sulcis fenicio, illustrato dai materiali di Sulky- Sant’Antioco, il centro dominante, e da quelli del centro costiero di Bitia.

Entrando ancora di più nello specifico si giunge alla sala di Monte Sirai di Carbonia, la sala 3.Seguendo poi il percorso circolare, sul lato sinistro, si giunge ai periodi successivi, e sulle rampe, a ritroso, si ritrova il paesaggio in età fenicia e punica (rampa 1) e romana (rampa 2). La parete destra della sala 1, infine, descrive il territorio in età romana (238 a.C. - 500 d.C. ca.), con i miliari della Via Sulcitana e le necropoli di Carbonia.

La collezione del Museo “Villa Sulcis” è costituita da materiale archeologico di proprietà demaniale, comunale. La collezione, con reperti provenienti principalmente dal territorio del Sulcis-Iglesiente, si compone principalmente di:

-          “Collezione Pispisa”, circa 1500 reperti

-           “Collezione Doneddu”, circa 200 reperti

-          Lotto preistorico e protostorico, circa 400 reperti

-          Lotto Necropoli punica Monte Sirai, circa 200 reperti

-          Lotto Necropoli fenicia Monte Sirai, circa 2000 reperti

-          Lotto Tofet Monte Sirai, circa 950 reperti

IL DEPOSITO-LABORATORIO

SEDE: Parco Villa Sulcis, Viale Arsia, Carbonia

DESCRIZIONE: Il Deposito – laboratorio costituisce una componente essenziale del Nuovo Museo Archeologico. Nell’edificio, diviso in due ali, si realizza la conservazione ed anche una serie di lavorazioni sul patrimonio del Museo. Dal punto di vista funzionale, il deposito rappresenta il cuore del Museo: le attività che si svolgono nel deposito riguardano innanzitutto il censimento e l’inventariazione dei reperti (una sorta di prima registrazione), il restauro delle forme frammentarie e la documentazione attraverso il disegno e  la fotografia. Al momento attuale, gran parte del lavoro, in carico alla Soprintendenza Archeologica, è legato al riordino e  alla sistemazione sugli scaffali delle centinaia di casse di materiali. La visita al laboratorio offre anche un’interessante mostra dedicata ad una delle più importanti scoperte degli ultimi anni, avvenuta al Nuraghe Sirai, e cioè il ritrovamento della più antica officina per la produzione del vetro dell’ambito archeologico della Sardegna e anche l’unica del periodo fenicio trovata in Occidente.

PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE SIRAI

SEDE: Loc. Sirai, S.S. 126, Carbonia

DESCRIZIONE: Monte Sirai è un Parco Archeologico di eccellenza che include un grande comprensorio archeologico esteso sull’intero altopiano e nei suoi dintorni (circa 40 siti). Sul solo pianoro si concentrano una ventina di siti sorti dal IV millennio a.C. fino all’ultimo periodo dell’età punica.L’impronta più marcata di Monte Sirai è tuttavia quella data dalla presenza prima dei fenici e poi dei cartaginesi, che scelsero il rilievo per la sua posizione strategica, dato che dominava il passo compreso fra il tronco meridionale e quello settentrionale della Via Sulcitana (da Sulky a Karali) ed anche l’accesso ai giacimenti minerari attraverso il Flumentepido.

Fondato verso la metà dell’VIII sec. a. C., l’insediamento fenicio crebbe nell’ultimo quarto del secolo successivo. In età punica fu certamente un centro in espansione, almeno a partire dal IV sec. a.C. in poi; l’ultima pianificazione risale a un momento poco antecedente alla prima guerra punica (264-241 a. C.). Nei primi secoli della dominazione romana della Sardegna (dal 238 a.C.), Monte Sirai rimase un centro punico. I nuovi centri romani, infatti, si trovano a valle, intorno al pianoro e nell’area dell’attuale città di Carbonia. Il percorso consigliato comincia con l’abitato alto: attraverso la porta Nord si accede all’unico spazio pubblico, una piccola piazza dominata dal tempio di Astarte e dalla quale si dipartono tre strade parallele e quattro grandi isolati; la maggior parte delle abitazioni ha una planimetria a vani affiancati, come la casa “del lucernario di talco” (fine VII sec. a.C.- II sec.a.C.), mentre le case a corte sono una minoranza destinata forse ad un gruppo di famiglie dominanti: la cosiddetta “casa Fantar”, ad  esempio. Gli scavi più recenti hanno scoperto che nell’estremità meridionale un settore dell’abitato fu rioccupato in età tardo antica (V-VII sec. d.C.). Verso Nord, all’esterno, si incontra la prima delle necropoli, quella fenicia: un’ampia area di tombe a incinerazione scavate nella roccia tufacea o nella terra, coperte da lastrine di pietra. Delle aree funerarie di età punica si possono visitare: la necropoli ipogeica, di particolare richiamo per le tombe familiari sotterranee; l’adiacente necropoli infantile (sepolture in anfora) e infine un’area funeraria scoperta di recente, composta di tombe singole in fossa. A Nord-Ovest delle necropoli, su un altro rilievo sorge il tofet, santuario cimiteriale dei bambini morti prima di essere integrati nella comunità dei vivi, fondato intorno al 360 a. C..

NURAGHE SIRAI

SEDE: Zona P.I.P., S.S. 126, Carbonia

DESCRIZIONE: La fortezza del Nuraghe Sirai (625-550 a.C. ca.), ai piedi dell’omonimo Nuraghe, ampia circa un ettaro, è un insediamento chiave per il periodo più tardo della civiltà sarda (Ferro II, 730-510 a.C. ca.), che coincide con il culmine della presenza fenicia nella Sardegna. Unico insediamento cinto da possenti fortificazioni di tipo orientale e ormai in luce per un ampio settore dell’abitato, mostra il risultato dell’integrazione di una comunità sardo-fenicia, dall’architettura mista del villaggio alle ceramiche d’uso ibride. Nel piccolo centro, fortemente dedicato alle attività artigianali, la più recente e straordinaria scoperta riguarda la prima officina completa per la produzione del vetro del periodo fenicio trovata in Occidente e la più antica dell’intero ambito archeologico sardo. La visita alla fortezza consente di osservare il circuito delle fortificazioni, con i terrapieni spessi oltre 6 metri, rafforzati poi da una seconda muraglia più esterna; la porta pedonale di accesso alla fortezza; l’area sacra, un interessante edificio ellittico che ingloba una più antica rotonda; l’adiacente officina del vetro, e infine gli isolati più interni, fino ad arrivare ai piedi del Nuraghe vero e proprio, un complesso polilobato, sul quale il Comune di Carbonia - Museo Archeologico Villa Sulcis, con la collaborazione dell’Ifras, ha di recente completato la prima campagna di indagini.

PARCO ARCHEOLOGICO DI CANNAS DI SOTTO

SEDE: Loc. Cannas di Sotto, Parco Urbano “Sa Grutta”, Corso Iglesias, Carbonia

DESCRIZIONE: Il Parco Archeologico di Cannas di Sotto è un parco interno al tessuto cittadino (fra il Corso Iglesias e la Via Alghero) e collegato al Museo Archeologico Villa Sulcis). Il parco è sorto intorno all’estesa necropoli a domus de janas, risalente almeno dal Neolitico Finale (dal 3700 a.C. ca in poi). Sulla sommità della collina si trova uno spazio destinato alle esposizioni temporanee e ad altre manifestazioni culturali, grazie al restauro dell’antico Medau Sa Grutta, sovrapposto alla necropoli preistorica. La necropoli è particolarmente interessante per la sua estensione, per la sua ubicazione e per la varietà tipologica delle sue tombe. Fra le 26 grotticelle finora individuate, infatti, è frequente trovare architetture interessanti, frutto di ampliamenti e rimaneggiamenti di varie epoche. E’ possibile distinguere infatti due grandi gruppi, uno caratterizzato da un ingresso a pozzetto verticale (generalmente più antico), l’altro da ingresso orizzontale a corridoio (più recente), con una porta aperta sulla parete rocciosa; tuttavia, in molti ipogei si possono osservare entrambi gli accessi, dato che nel periodo Eneolitico molte tombe sono state ampliate e dotate di un ingresso a porta. La necropoli, inoltre, documenta una continuità di vita che arriva ai nostri giorni, con il riutilizzo delle tombe, soprattutto da parte degli abitanti del Medau, come rifugi, magazzini, fornaci, ricovero per animali. Il percorso consigliato parte dall’ingresso di Corso Iglesias e segue il declivio della collina, con le Tombe 25 e 3, la monumentale Tomba 4, dotata di un ampio spazio semicircolare aperto e di una grande camera interna, gli ipogei venuti in luce ai piedi del Medau e quelli aperti sulla sommità della collina, fra cui la Tomba 12.

MUSEO DEI PALAEOAMBIENTI SULCITANI E. A. MARTEL (PAS)

SEDE: locali ex Torneria, Grande Miniera di Serbariu, Carbonia

DESCRIZIONE: Il Museo fondato nel 1972 dal Gruppo Ricerche Speleologiche E.A. Martel di Carbonia, con la donazione in comodato d’uso delle collezioni all’Amministrazione cittadina diviene civico dal 1996; mutandone la denominazione viene riallestito e riaperto al pubblico il 2 giugno 2009 nei restaurati locali delle vecchie Officine elettriche della Grande Miniera di Serbariu. L’ampliamento e integrazione con numerosi reperti, in originale e calco, di grande interesse scientifico della collezione storica del Martel ha permesso  di rinnovare i criteri dell’esposizione, consentendo una maggiore efficacia nella trasmissione delle conoscenze scientifiche sugli ambienti geologici in particolare del territorio e contribuendo  alla sensibilizzazione degli utenti sulla tutela e valorizzazione del patrimonio geo-paleontologico. L’interazione con l’utenza scolare è favorita dalla proposta di diversi laboratori didattici, attuati in attrezzati ambienti, dove la visita guidata si completa con attività dedicate per meglio “scoprire” e “apprendere” l’evoluzione della vita sulla Terra. Il tema principale dell’esposizione riguarda i bioeventi ed i geoeventi registrati nelle rocce del Sud Ovest della Sardegna. Il percorso allestito nel piano terra segue criteri essenzialmente geocronolocico-stratigrafici evidenziando le diversità tassonomiche mediante rocce e soprattutto fossili pertinenti all’area territoriale del Sulcis-Iglesiente che coprono un excursus temporale che va dal pre-Cambriano sino all’Olocene. L’area centrale del piano terra ospita due sezioni dedicate a bioeventi e estinzioni di massa e Dinosauri con reperti marini e continentali del Mesozoico globale tra i quali un calco completo di  Tyrannosaurus rex. Nel piano alto è allestita la sezione delle paleo biodiversità con reperti provenienti da tutto il mondo pur con frequenti riferimenti alla Sardegna. Il percorso si sviluppa secondo criteri tassonomici partendo da organismi monocellulari, Alghe, Piante, Spugne, Cnidaria, Cælenterata, Brachiopodi, Briozoi, Molluschi, Artropodi, Echinodermi, Graptoliti, sino ai vertebrati con Pesci, Anfibi, Rettili, Uccelli e vari esempi di Mammiferi, per terminare con Primati e Ominidi.

C.I.A.M  (CARBONIA: ITINERARI DI ARCHITETTURA MODERNA)

SEDE: Carbonia

DESCRIZIONE: Il CIAM consiste in un itinerario urbano nei luoghi dell’architettura moderna di Carbonia, strutturato come “museo diffuso”, che unifica più realtà sparse in un contesto unitario. In sostanza il complesso urbano della città di fondazione viene visto come un unico monumento storico. Il museo a cielo aperto si propone come produzione e sintesi di progetti e programmi funzionali al recupero della città come bene culturale. L’idea base è comunque sempre quella di fare “sistema”, creare le condizioni per uno sviluppo integrato del territorio, coinvolgendo tutte le realtà museali e culturali presenti, anche e soprattutto tramite operazioni di marketing territoriale.  Ciascuna delle “stazioni” dell’itinerario ha un tema specifico che illustra, attraverso l’architettura e l’urbanistica, la vicenda storica e costruttiva della città di fondazione, ed evidenzia i caratteri originali ed i processi di trasformazione. E' importante evidenziare che gli interventi di recupero e valorizzazione dell'architettura urbana della città, ha consentito al Comune di Carbonia di vincere il Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa nell'anno 2011.

FINALITÀ DEL Si.Mu.C.

  1. In linea con le indicazioni degli “standard museali”, dei piani di indirizzo della Regione Sardegna e della Provincia di Carbonia-Iglesias e del D.Lgs. 42/2004 (Codice del Beni Culturali), la finalità del Si.Mu.C. è raccogliere, conservare, documentare, studiare e valorizzare le testimonianze e i materiali relativi alla storia, ambiente e archeologia del territorio comunale, anche in rapporto alle tematiche educative.
  2. Il Si.Mu.C. ha lo scopo di promuovere e valorizzare i beni culturali, storico-artistici ed ambientali del territorio comunale, in tutte le loro peculiarità, in armonia con quanto disposto dalla normativa vigente.
  3. Il Si.Mu.C. possiede autonomia scientifica e di progettazione culturale, nel rispetto delle norme che ne regolano l’attività; uniforma la sua attività a criteri di efficacia, efficienza ed economicità, con una particolare attenzione per la qualità dei servizi al pubblico; a tal fine, assicura il pieno rispetto degli standard di qualità stabiliti dalla Regione e dal Comune di Carbonia. Il Si.Mu.C. ha anche competenza in merito alla programmazione, coordinamento e realizzazione delle attività culturali, didattiche ed educative legate al patrimonio culturale.
  4. Il Si.Mu.C., nello svolgimento dei propri compiti, assicura la conservazione, l’ordinamento, l’esposizione, lo studio, la conoscenza e la fruizione pubblica delle sue collezioni, attraverso diverse e specifiche attività.


IMPEGNI E STANDARD DI QUALITÀ

MUSEO ARCHEOLOGICO VILLA SULCIS

Accesso

  • Orario invernale (dal 1 Ottobre al 31 Marzo): dal Mercoledì alla Domenica dalle 10.00 alle  15.00
  • Orario estivo (dal 1 Aprile al 30 Settembre): dal Martedì alla Domenica dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00
  • Giorni di chiusura: il Lunedì e il Martedì (nel semestre invernale) se non festivi e il 25 Dicembre
  • Tariffe biglietti: intero 6,00 euro; ridotto 5,00 euro. Biglietto per progetto laboratorio 4,00 euro ad alunno. Il biglietto cumulativo intero è di 10,00 euro, quello ridotto di 9,00 euro, e comprende la visita del Museo Archeologico “Villa Sulcis”, del Parco Archeologico di Cannas di Sotto, del Parco Archeologico di Monte Sirai e del Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani “E. A. Martel”. La validità dei biglietti cumulativi è di 60 gg. Hanno diritto di beneficiare delle tariffe ridotte le seguenti categorie:
    • bambini dai 6 ai 12 anni,
    • scolaresche,
    • over 65 anni,
    • gruppi oltre le 25 persone,
    • titolari della Carta Giovani.

Il personale del MIBACT, gli aderenti ICOM, i disabili, gli accompagnatori e i minori di 6 anni, hanno diritto all’ingresso gratuito

Accoglienza

  • Informazioni e orientamento: il personale addetto all'accoglienza e alla biglietteria fornisce informazioni e consigli sulle esposizioni del Museo (e Si.Mu.C. in generale) e sulle eventuali mostre e manifestazioni in corso e/o previste; distribuisce i pieghevoli e mette a disposizione dell'utenza la Carta dei Servizi
  • Informazioni online: www.meditinera.it - www.comune.carbonia.ci.it

pagina Facebook: Museo Archeologico Villa Sulcis Carbonia

  • Recapiti telefonici: Accoglienza/Guide 0781-63512  - Direzione 0781-665037
  • Segnaletica:  il percorso di visita è facilitato dalla segnaletica interna
  • Accesso disabili: presenza di rampe sia all'ingresso che all'interno della struttura espositiva
  • I servizi igienici, per disabili e non, sono situati al piano terra

Fruizione

  • Ampiezza e fruibilità delle sale e del materiale in esposizione: è pienamente fruibile il 100% delle sale e del materiale in esposizione; eventuali disservizi sono segnalati presso la biglietteria e nelle bacheche esterne all’edificio;
  • Strumenti per la conoscenza e il godimento dei beni: testi esplicativi in italiano e inglese, cataloghi acquistabili presso il bookshop, pieghevoli in italiano e inglese, opuscoli in italiano, inglese, francese e tedesco, visite guidate in italiano, in inglese e francese
  • Strumenti specifici per categorie svantaggiate:  percorso tattile con didascalie in braille
  • Servizi aggiuntivi: bookshop nell'area accoglienza del museo; nel parco Villa Sulcis è presente un bar, una biblioteca con servizio di mediateca, il deposito con laboratorio di restauro e un'area giochi attrezzata per bambini

Servizi Educativi

  • Orario per informazioni e assistenza con personale qualificato: nei giorni e negli orari di apertura del Museo
  • Progetti educativi: didattica per adulti attraverso l’organizzazione di incontri e conferenze ("Carbonia Studia"); laboratori didattici relativi a storia ed archeologia progettati sia per le scuole di ogni ordine e grado che per le altre tipologie di utenti del sito

Adesione ad iniziative nazionali e internazionali

  • Monumenti Aperti, la Notte dei Musei, le Giornate Europee del Patrimonio, la Settimana della Cultura

PARCO ARCHEOLOGICO MONTE SIRAI

Accesso

  • Orario invernale (dal 1 Ottobre al 31 Marzo): dal Mercoledì alla Domenica dalle 10.00 alle  15.00
  • Orario estivo (dal 1 Aprile al 30 Settembre): dal Martedì alla Domenica dalle 10.00 alle 19.00
  • Giorni di chiusura: il Lunedì e il Martedì (nel semestre invernale) se non festivi e il 25 Dicembre
  • Tariffe biglietti:  intero 6,00 euro; ridotto 5,00 euro. Biglietto per progetto laboratorio 4,00 euro ad alunno. Il biglietto cumulativo intero è di 10,00 euro, quello ridotto di 9,00 euro, e comprende la visita del Museo Archeologico “Villa Sulcis”, del Parco Archeologico di Cannas di Sotto, del Parco Archeologico di Monte Sirai e del Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani “E. A. Martel”. La validità dei biglietti cumulativi è di 60 gg. Hanno diritto di beneficiare delle tariffe ridotte le seguenti categorie:
    • bambini dai 6 ai 12 anni,
    • scolaresche,
    • over 65 anni,
    • gruppi oltre le 25 persone,
    • titolari della Carta Giovani.

Il personale del MIBACT, gli aderenti ICOM, i disabili, gli accompagnatori e i minori di 6 anni, hanno diritto all’ingresso gratuito

Accoglienza

  • Informazioni e orientamento: il personale addetto all'accoglienza e alla biglietteria fornisce informazioni e consigli sul patrimonio del Parco Archeologico (e Si.Mu.C. in generale) e sugli eventi e manifestazioni in corso e/o previste; distribuisce i pieghevoli e mette a disposizione dell'utenza la Carta dei Servizi
  • Informazioni online: www.meditinera.it - www.comune.carbonia.ci.it

pagina Facebook: Museo Archeologico Villa Sulcis Carbonia

  • Recapiti telefonici: Accoglienza/Guide 0781-63512, 3205718454 - Direzione 0781-665037
  • Segnaletica:  il percorso di visita del sito è facilitato dalla segnaletica interna con la presenza di pannelli didattici e informativi in italiano e in inglese
  • Presenza di ampio parcheggio per auto e pullman e presenza di un punto ristoro
  • Accesso disabili:  il sito è parzialmente accessibile - sono presenti zone dell'area archeologica con percorsi non perfettamente accessibili sia per lo stato naturale del terreno che per pendenze elevate
  • I servizi igienici sono presenti al piano terra nella struttura di accoglienza        

Fruizione

  • Strumenti per la conoscenza e il godimento dei beni: cataloghi in italiano acquistabili presso il book shop, pieghevoli in italiano e inglese, opuscoli in italiano, inglese, francese e tedesco, visite guidate in italiano, in inglese e francese
  • Servizi aggiuntivi: bookshop nella struttura di accoglienza; punto ristoro; anfiteatro per eventi e spettacoli, secondo apposita programmazione adeguatamente pubblicizzata

Servizi Educativi

  • Orario per informazioni e assistenza con personale qualificato: nei giorni e negli orari di apertura del sito
  • Progetti educativi:  laboratori relativi a storia e archeologia progettati sia per le scuole di ogni ordine e grado che per le altre tipologie di utenti del sito

Adesione ad iniziative nazionali e internazionali

  • Monumenti Aperti, le Giornate Europee del Patrimonio, la Settimana della Cultura

NB: Il Nuraghe Sirai, in prospettiva parte integrante del “Parco Archeologico di Monte Sirai- Nuraghe Sirai”,  attualmente non è fruibile in quanto è ancora un cantiere di scavo e di lavoro. E’ visitabile solo in particolari occasioni, adeguatamente pubblicizzate, come quelle sopra citate, ed entro percorsi rigidamente definiti.

 

 

PARCO ARCHEOLOGICO DI CANNAS DI SOTTO

Accesso

  • Orario invernale - Parco Urbano (dal 1 Ottobre al 31 Marzo): dalle 08.00 alle 16.00
  • Orario estivo - Parco Urbano (dal 1 Aprile al 30 Settembre): dalle 08.00 alle 20.00
  • Orario estivo - visita al Parco Archeologico (dal 1 Aprile al 30 Settembre): dal Mercoledì alla Domenica dalle 10.00 alle  15.00
  • Il Parco Urbano è aperto tutti i giorni tranne il 25 Dicembre
  • Ingresso al Parco gratuito; visita al parco archeologico: biglietto unico 2,00 € nel periodo estivo, su prenotazione durante il periodo invernale. Il biglietto cumulativo intero è di 10,00 euro, quello ridotto di 9,00 euro, e comprende la visita del Museo Archeologico “Villa Sulcis”, del Parco Archeologico di Cannas di Sotto, del Parco Archeologico di Monte Sirai e del Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani “E. A. Martel”. La validità dei biglietti cumulativi è di 60 gg. Hanno diritto di beneficiare delle tariffe ridotte le seguenti categorie:
    • bambini dai 6 ai 12 anni,
    • scolaresche,
    • over 65 anni,
    • gruppi oltre le 25 persone,
    • titolari della Carta Giovani.

Il personale del MIBACT, gli aderenti ICOM, i disabili, gli accompagnatori e i minori di 6 anni, hanno diritto all’ingresso gratuito

Accoglienza

  • Informazioni e orientamento: il personale addetto all'accoglienza e alla biglietteria fornisce informazioni e consigli sul Parco Archeologico (e Si.Mu.C. in generale) e sulle eventuali mostre e manifestazioni in corso e/o previste; distribuisce i pieghevoli e mette a disposizione dell'utenza la Carta dei Servizi
  • Informazioni online: www.meditinera.it - www.comune.carbonia.ci.it

pagina Facebook: Museo Archeologico Villa Sulcis Carbonia

Per altre informazioni rivolgersi al Museo Archeologico Villa Sulcis

  • Recapiti telefonici: Accoglienza/Guide 0781-63512 - Direzione 0781-665037
  • Segnaletica: il percorso di visita del sito è facilitato dalla presenza di pannelli didattici e informativi
  • I servizi igienici sono presenti al piano terra nella struttura di accoglienza
  • Accesso disabili:  il sito è accessibile

Fruizione

  • Strumenti per la conoscenza e il godimento dei beni:  non sono disponibili cataloghi specifici del sito, ma relative informazioni sono contenute nel catalogo del Museo Archeologico Villa Sulcis, visite guidate in italiano, in inglese e francese
  • Il sito è facilmente raggiungibile dal Museo Archeologico Villa Sulcis attraverso un ponte pedonale (da Viale Arsia a Corso Iglesias)
  • Servizi aggiuntivi: bar/ristoro nella struttura di accoglienza; locali per mostre e manifestazioni, secondo apposita programmazione adeguatamente pubblicizzata

Adesione ad iniziative nazionali e internazionali

  • Monumenti Aperti, le Giornate Europee del Patrimonio, la Settimana della Cultura

MUSEO DEI PALAEOAMBIENTI SULCITANI “E. A. MARTEL”

Accesso

  • Orario invernale (dal 1 Ottobre al 31 Marzo): dal Martedì alla Domenica dalle 10.00 alle 18.00
  • Orario estivo (dal 1 Aprile al 30 Settembre): dal Martedì alla Domenica dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00
  • Giorni di chiusura:  il Lunedì se non festivo e il 25 Dicembre
  • Tariffe biglietti:  intero 6,00 euro; ridotto 5,00 euro. Biglietto per progetto laboratorio 4,00 euro ad alunno. Il biglietto cumulativo intero è di 10,00 euro, quello ridotto di 9,00 euro, e comprende la visita del Museo Archeologico “Villa Sulcis”, del Parco Archeologico di Cannas di Sotto, del Parco Archeologico di Monte Sirai e del Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani “E. A. Martel”. La validità dei biglietti cumulativi è di 60 gg. Hanno diritto di beneficiare delle tariffe ridotte le seguenti categorie:
    • bambini dai 6 ai 12 anni,
    • scolaresche,
    • over 65 anni,
    • gruppi oltre le 25 persone,
    • titolari della Carta Giovani.

Il personale del MIBACT, gli aderenti ICOM, i disabili, gli accompagnatori e i minori di 6 anni, hanno diritto all’ingresso gratuito

Accoglienza

  • Informazioni e orientamento:  il personale addetto all'accoglienza e alla biglietteria fornisce informazioni e consigli sulle esposizioni del Museo (e Si.Mu.C. in generale) e sulle eventuali mostre e manifestazioni in corso e/o previste; distribuisce i pieghevoli e mette a disposizione dell'utenza la Carta dei Servizi
  • Informazioni online: www.meditinera.it - www.comune.carbonia.ci.it - www.pasmartel.it

pagina Facebook: Museo Pas-Martel Carbonia

  • Recapiti telefonici: Accoglienza/Guide 0781-662199 - Direzione 0781-665037
  • Segnaletica: il percorso di visita del sito è facilitato dalla presenza di pannelli didattici e informativi
  • Accesso disabili:  presenza di ascensore
  • I servizi igienici sono situati al piano terra

Fruizione

  • Ampiezza e fruibilità delle sale e del materiale in esposizione:  è fruibile il 100% delle sale e del materiale in esposizione, eventuali disservizi sono segnalati presso la biglietteria e nelle bacheche esterne all’edificio
  • Strumenti per la conoscenza e il godimento dei beni: pieghevoli in italiano e inglese, opuscoli in italiano, inglese, francese e tedesco, visite guidate in italiano  e inglese. Presenza di attrezzature multimediali accessibili ai visitatori: tavolo touch screen , postazione multimediale, zona relax
  • Servizi aggiuntivi: bookshop nell'area accoglienza del museo; presenza di spazi per mostre temporanee e per conferenze e seminari; biblioteca del museo; nell'area della Grande Miniera di Serbariu è presente un'altra struttura museale (Museo del Carbone) con servizio bar, un ristorante e un'area giochi attrezzata per bambini

Servizi Educativi

  • Orario per informazioni e assistenza con personale qualificato: nei giorni e negli orari di apertura del Museo
  • Progetti educativi: organizzazione di incontri e conferenze; laboratori didattici legati alla paleontologia e scienze naturali con presenza di apposite aule didattiche, progettati sia per le scuole di ogni ordine e grado che per le altre tipologie di utenti del sito

Adesione ad iniziative nazionali e internazionali

  • Monumenti Aperti, la Notte dei Musei, “Invasioni digitali”, le Giornate Europee del Patrimonio, la Settimana della Cultura, la Settimana del Pianeta Terra


TUTELA E PARTECIPAZIONE

RECLAMI, PROPOSTE, SUGGERIMENTI

Gli utenti che riscontrassero il mancato rispetto degli impegni contenuti nella Carta della qualità dei servizi , possono avanzare reclami, da presentare con le seguenti modalità: utilizzando i moduli disponibili all’ingresso e consegnandoli al personale in servizio, oppure inviati via e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . La Direzione si impegna a dare risposta entro 30 giorni ai reclami.

Gli utenti possono, inoltre, formulare, attraverso apposito registro, proposte e suggerimenti volti al miglioramento dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi che saranno oggetto di attenta analisi da parte della Direzione

MONITORAGGIO DEL GRADIMENTO DEI SERVIZI

Periodicamente (almeno una volta l’anno) vengono sottoposti ai visitatori questionari ed effettuate interviste a campione per valutare il gradimento dei servizi offerti e accogliere eventuali suggerimenti. Il Si.Mu.C. si impegna a conservare e proteggere e valorizzare il patrimonio culturale esposto, per averlo fruibile nel tempo.

Allegati:
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